sabato 14 febbraio 2015

Sigmund Freud e l’omosessualità in una lettera nel 1935: signora non si vergogni di suo figlio

Cara signora,
deduco dalla sua lettera che suo figlio è omosessuale. Sono molto colpito dal fatto che non usi mai questo termine nel darmi le informazioni su di lui. Posso chiedere perché lo evita? L’omosessualità non è certo un vantaggio, ma non c’è nulla di cui vergognarsi, non è un vizio, non è degradante; non può essere classificata come una malattia; riteniamo che sia una variazione della funzione sessuale, prodotta da un arresto dello sviluppo sessuale. Molti individui altamente rispettabili di tempi antichi e moderni erano omosessuali, tra di loro c’erano grandi uomini. (Platone, Michelangelo, Leonardo da Vinci, ecc).
È una grande ingiustizia perseguitare l’omosessualità come un crimine – e anche una crudeltà. Se non mi credete, leggete i libri di Havelock Ellis. Mi chiede se posso aiutarla, intendendo dire, suppongo, se posso sopprimere l’omosessualità e fare in modo che al suo posto subentri l’eterosessualità. La risposta è, in linea generale, che non posso promettere che questo accada.
In un certo numero di casi riusciamo a sviluppare i semi degradati delle tendenze eterosessuali, che sono presenti in ogni omosessuale, ma nella maggior parte dei casi non è più possibile. Dipende dal tipo e dall’età dell’individuo. Il risultato del trattamento non può essere previsto. Quello che l’analisi può fare per suo figlio è un’altra cosa. Se lui è infelice, nevrotico, lacerato da conflitti, inibito nella sua vita sociale, l’analisi può portargli armonia, pace della mente, piena efficienza, sia che rimanga un omosessuale, sia che diventi eterosessuale. Se si decide, può fare l’analisi con me – non mi aspetto che lo farete – lui deve venire a Vienna. Non ho alcuna intenzione di spostarmi da qui. Tuttavia, non trascurate di darmi una risposta.

Cordiali saluti con i migliori auguri,
Freud

Post Scriptum
Non ho trovato difficoltà a leggere la sua scrittura. Spero che non troverete la mia scrittura e il mio inglese difficile da leggere. Via HuffingtonPost.



mercoledì 28 gennaio 2015

Perdi il controllo.



Sembra quasi un attimo, ma il primo libro è già terminato e ti ritrovi tra le mani il secondo. 
Una trilogia che non avresti mai pensato di leggere tanto avevi sbeffeggiato il tutto con le amiche. 
L'amore è un'altra cosa. Che c'entra il sesso. Quella roba là. Poi l'ossessione di un'amica e dell'altra. Il continuo parlarne ed infine la curiosità. Morbosa. Il pensiero è nato quasi spontaneo, che sarà mai? 
Quantomeno concediamogli una chance. Quante volte l'avremo detto. Una cena, quell'appuntamento, una birra. #50sfumature e sono cominciate delle serate tutte per te. 
Sere che son diventate mattine con Christian Grey ed Anastasia Steele ed un pensiero che ritornava perenne al libro e poi al successivo.

Imminente l'uscita del film, il 14 Febbraio nelle sale. Scelta mirata quella dell'organizzazione di concentrare l'uscita della pellicola nel giorno degli innamorati. Il libro di "Cinquanta sfumature" dalla sua uscita, è stato tradotto in 51 lingue in tutto il mondo e ad oggi, ha venduto oltre 100 milioni di libri e e-book, diventando da subito una delle serie più acquistate di sempre. Possiamo solo immaginare l'ansia e l'attesa che ruota intorno al film. Il popoloso mondo del web reclama a grande voce la pellicola e interagisce nell'attesa utilizzando agli hashtag #50sfumature e #NonMordertiIlLabbro. 
Grande attesa ruota, dunque e aspettativa per una delle pellicole più attese di questo 2015.
Christian ed Anastasia condivideranno la serata degli innamorati cercando di mantenere alte le aspettative di milioni di fan. Sarà questo il momento di utilizzare i famosi hashtag e farsi sentire a gran voce dal popolo del web? 

Qui il trailer del film:




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Lovely!



Alcuni genitori parlano per la prima volta di come nascono i bambini ai loro figli.

AMORE!

mercoledì 21 gennaio 2015

Per quanto brutta possa essere la vita, laddove c’è vita c’è speranza.



#LATEORIADELTUTTO 

“La teoria del tutto” è la storia straordinaria ed edificante di una delle più eccelse menti viventi del mondo, il famoso astrofisico Stephen Hawking, e di due persone che resistono alle più grandi difficoltà attraverso l’amore. Il film, tratto dal memoir Travelling to Infinity: My Life with Stephen, di Jane Hawking, è diretto dal premio Oscar James Marsh (Man on Wire – Un uomo tra le torri).
Nel 1963, da studente di cosmologia della leggendaria università inglese Cambridge, Stephen (interpretato da Eddie Redmayne di Les Misérables) sta facendo grandi passi ed è determinato a trovare una “spiegazione semplice ed eloquente” per l’universo. Anche il suo mondo privato si schiude quando si innamora perdutamente di una studentessa di lettere della stessa Cambridge, Jane Wilde (Felicity Jones di The Invisible Woman). Ma, all’età di 21 anni, questo giovane uomo sano e dinamico riceve una diagnosi che gli cambia la vita: la malattia del motoneurone attaccherà i suoi arti e le sue capacità, lasciandolo con
una limitata capacità di linguaggio e di movimento e con circa due anni di vita da vivere.
L’amore di Jane, il suo combattivo supporto e la sua determinazione sono incrollabili – e i due si sposano. Con la sua nuova moglie che lotta instancabilmente al suo fianco, Stephen si rifiuta di accettare la sua diagnosi. Jane lo incoraggia a finire il suo dottorato, che include la sua teoria iniziale sulla creazione dell’universo. La coppia mette su famiglia e con il suo dottorato da poco guadagnato e accolto con grande gioia, Stephen si imbarca nel suo lavoro scientifico più ambizioso, lo studio della cosa di cui possiede meno: il tempo. Mentre il suo corpo affronta limitazioni sempre più grandi, la sua mente continua a esplorare i limiti estremi della fisica teorica.
Insieme, lui e Jane sfidano l’impossibile, aprendo nuovi territori nel campo della medicina e della scienza, e realizzando più di quello che avrebbero mai sognato di realizzare. 







giovedì 10 luglio 2014

Basta solo non fermarsi!



Che un temporale estivo crea l'atmosfera di una serata, ma la giusta musica ti accompagnerà per l'intera estate. 
Vecchia Romagna decide che sarà Bob Sinclair ad intervallare la nostra pazza e bagnata estate. 
Comune a noi, terreno di gioco di pomeriggi passati in ufficio, spiagge affollate, serate in macchina. 

Un remix che gira nella testa, musica elettronica. Lui. Giornate che girano intorno al sole. Una competition che inizia. Vecchia Romagna sfida tutti a partecipare. MTV coglie la sfida al volo e, oltre l'uscita del nuova brano, avremo uno spot che ci inviterà a partecipare in massa. Cosa? 

Da giugno ad agosto sui canali di MTV non perdetevi un competition spot che inviterà gli utenti ad interagire con il remix di Bob Sinclar attraverso una competition su mtv.it/fb e su app “Vecchia Romagna Remix”. 

Danza allo stato puro che verrà inserita in un flusso di video e montata in una coreografia per il nuovo remix di Vecchia Romagna. 

Amore, passione, musica e gloria. I partecipanti verranno premiati per la propria creatività e fantasia con premi settimanali e vedranno la partecipazione a due TOP eventi: gli Mtv Digital Days che si terranno a Venaria il 12 e 13 settembre e un weekend ad Ibiza in concomitanza con la chiusura stagionale del Pacha. 

Da settembre invece, (perché l'estate si chiude con il botto ) Vecchia Romagna accompagnerà MTV in uno dei suoi eventi più importanti: gli Mtv Digital Days, una 2 giorni di musica elettronica e visual. 

All'evento avrete l'occasione di incontrare, cercare, abbracciare, ringraziare, fotografare un bar dedicato e brandizzato completamente Vecchia Romagna dove poter saggiare il prodotto. 

Fine settembre, per concludere in bellezza, gli utenti che avranno partecipato al contest si vedranno protagonisti di un video di 60’ che potranno trovare in programmazione sui canali di MTV per due settimane! E allooooooraaaaa!!!!
 
Vecchia Romagna regala un estate fitta e carica di musica elettronica, basta solo non fermarsi!



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