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lunedì 28 marzo 2011

Little Miss Gioventù bruciata

Da settimane mi capita di vedere su RealTime un programma che suscita in me non solo sdegno ma anche domande. Il programma in questione si chiama “Little miss America”.
Donne in miniatura costrette ad alzarsi presto per passare ore dal parrucchiere, poi al trucco per ciglia finte, smalto, unghie, depilazione, sopracciglia. Donne del domani che si sfidano con trucco pesante e sorrisi smaglianti, spinte da madri quasi sempre obese e ossessionate dalla perfezione che loro non hanno mai raggiunto.







Madri che sfogano le proprie frustrazioni sulle figlie, che non si fermano neanche di fronte al pianto delle bambine e che pagano “tutor ” per l’allenamento privato in vista dei concorsi. Non sono contraria ai concorsi di bellezza ma costringere una bambina di neanche 10 anni ai colpi di sole, all’autoabbronzante, allo sbiancamento dei denti, alle extension è al limite del grottesco. Una bambina che dovrebbe giocare con le Barbie e non trasformarsi in una di esse. Inoltre a mio avviso, tutto ciò attira anche la pedofilia e rende questi concorsi pane caldo per gente malata. Se pretendete che le vostre figlie perdano l ingenuità e la genuinità che la loro età gode, ci sono seri rischi di attirare persone mal intenzionate. E tu da mamma, come fai a non farti sfiorare da questo pensiero? Pretendendo di trasformare le loro figlie in Shelly (la sorellina di Barbie) credendo cosi di raggiungere la perfezione …. Perfezione?


In America ci sono anche veri e propri documentari mandati in onda in cui viene ripresa la vita di queste aspiranti Miss America fra ansie , frustrazioni, labbra luccicanti e paradenti! Tutto questo sotto gli occhi attenti dei genitori che pretendono sorrisi ammiccanti verso i giudici (per ottenere punteggi più alti) e che le loro pupille resistano perché resistere vuol dire vincere e vincere vuol dire essere la più bella, il che non assicura solo un “futuro” alla bambina ma anche alla famiglia che cosi ha la possibilità di vincere un ingente somma di danaro. Ed infondo sempre di questo si tratta no?? Di soldi. Rubare l’infanzia a tua figlia per dei soldi che né dureranno né cambieranno la tua vita radicalmente. L’iscrizione infatti costa dai 50 agli 800 dollari per i concorsi nazionali ma per chi vince i premi possono arrivare a centinaia di migliaia di dollari. Questa la dice lunga….
Ovviamente i genitori intervistati fanno omaggio alle loro figlie che “si divertono un mondo” ed amano fare quel tipo di vita. Questa domanda sorgerebbe spontanea anche quando una bambina sfila sul palco con un bikini rosa, l’hair extension e mentre manda un bacio ai giurati sussura “vieni qui Baby”. Tutto ciò continuando a sorridere. Come una vera e naturale bambina di 3 anni farebbe. Complimenti ai genitori.