Spesso sono cosi presa
dalla mia di “come dovrebbe essere il mondo” o “ come dovrebbe essere un’amicizia”
che poi, quando nella praticità mi ci scontro sembro sempre sorpresa. Sorpresa.
Un amico qualche sera fa
mi ha detto “perché soffri gli abbandoni”.
Quelle parole, mai dette da nessuno ma cosi sincere e vere non ci hanno
messo neanche un secondo a smascherarmi.
Per la prima volta,
qualcuno l’aveva capito. E non ero io.
Una nota stonata. Un
pensiero alterato.
Le amicizie altalenanti.
Gli amori che ti consumano.
Ci sono giorni in cui le
parole che usavi non le trovi più. Quelle che avresti usato per quell’amica
sono sparite. Ed allora torni quella di
prima nella vita di prima. E non si può fare proprio niente. Ecco. Ti viene
solo da dire “non fa niente” il solito niente di una vita.
Forse perche ho troppa
lucidità. Quella lucidità che ti fa misurare ogni volta le azioni e le parole.
Io sono lucida ma con
dentro un fiume in piena.
Una parola detta male ed
ancora prende piede la lucidità. Dovrei imparare a dire fanculo però poi mi
sentirei in colpa se lo dicessi ed allora
E cerco sempre di
mediare ma non basta sempre .
Il tempo sfuma non
cancella e le cose che ci sfuggono sono come quei graffi sui cd : non ci
piacciono.
Ci sono amicizie che
vanno e vengono nella vita. Ci sono
amicizie che sono.
Quote of the day
When life gives you lemons, mix with vodka and buy those shoes.
Love,
Kami





